Come chiudere la piscina per l'inverno: guida completa allo svernamento
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Quando termina la stagione balneare, la piscina non dovrebbe essere semplicemente coperta e dimenticata fino alla primavera.
Una corretta chiusura invernale della piscina, chiamata anche svernamento, serve a proteggere l'acqua ma soprattutto a preparare vasca e impianto a diversi mesi di inutilizzo.
Una piscina chiusa correttamente in autunno sarà generalmente molto più semplice da riaprire. Al contrario, acqua sporca, valori fuori equilibrio, una chiusura troppo anticipata o un impianto non adeguatamente protetto possono trasformarsi in acqua verde, depositi o, nei casi peggiori, danni provocati dal gelo.
La prima regola è semplice:
non decidere quando chiudere la piscina guardando soltanto il calendario. Controlla soprattutto la temperatura dell'acqua.
In questa guida vedremo quando effettuare lo svernamento, come preparare l'acqua, come utilizzare lo svernante, cosa fare con pompa, filtro e tubazioni e quali precauzioni adottare per le piscine a sale.

Cosa significa svernare una piscina?
Lo svernamento della piscina è l'insieme delle operazioni necessarie per preparare la vasca e il suo impianto al periodo invernale.
Non significa semplicemente aggiungere un prodotto svernante.
Una corretta chiusura deve considerare contemporaneamente:
acqua, vasca, pompa, filtro, tubazioni, accessori e copertura.
Bisogna inoltre considerare il clima.
Una piscina situata in una zona dove le temperature scendono frequentemente sotto zero richiede maggiori precauzioni rispetto a una piscina situata in un'area con inverni miti.
Per questo motivo non esiste una procedura identica per qualsiasi impianto.
Possiamo però stabilire un ordine corretto delle operazioni.
Quando chiudere la piscina per l'inverno?
Settembre? Ottobre? Quando iniziano a cadere le foglie?
La data da sola non basta.
Il parametro più utile da osservare è la temperatura dell'acqua.
Come riferimento generale, è preferibile procedere quando l'acqua è scesa stabilmente intorno ai 15 °C o al di sotto, salvo differenti indicazioni relative alla piscina, all'impianto o ai prodotti utilizzati.
Il motivo è semplice.
Con acqua ancora calda l'attività biologica rimane maggiore e le alghe possono continuare a svilupparsi.
Se la piscina non viene più utilizzata ma l'acqua è ancora a 22-24 °C, può essere preferibile continuare temporaneamente con la normale gestione, adattando filtrazione e trattamento alle condizioni reali, invece di chiuderla troppo presto.
Quanto deve filtrare una piscina? LEGGI QUI LA GUIDA
Un esempio pratico
Immaginiamo due piscine identiche.
La prima viene chiusa all'inizio di settembre con acqua a 24 °C.
La seconda continua a essere mantenuta correttamente e viene chiusa quando l'acqua raggiunge circa 15 °C.
Nella prima piscina rimangono condizioni più favorevoli all'attività biologica per un periodo più lungo. Nella seconda lo svernamento inizia con acqua più fredda e quindi generalmente meno favorevole alla proliferazione algale.
I 15 °C non sono un interruttore automatico, ma rappresentano un riferimento molto più utile della semplice data sul calendario.
Chiusura della piscina: gli 8 passaggi fondamentali
Prima di entrare nei dettagli, ecco l'ordine generale da seguire.
1. Aspetta che l'acqua raggiunga una temperatura adatta allo svernamento.
2. Pulisci accuratamente piscina, fondo, pareti, skimmer e cestelli.
3. Analizza l'acqua e correggi i valori quando necessario.
4. Risolvi eventuali problemi di acqua verde o torbida prima di chiudere.
5. Esegui il trattamento di fine stagione previsto e utilizza lo svernante secondo le istruzioni del prodotto.
6. Prepara pompa, filtro, tubazioni e apparecchiature per il periodo di inutilizzo.
7. Imposta il livello dell'acqua corretto per il tuo sistema di chiusura e proteggi l'impianto dal gelo quando necessario.
8. Installa correttamente la copertura invernale e controlla periodicamente la piscina durante l'inverno.
Questa sequenza è importante.
Mettere la copertura dovrebbe essere l'ultima fase, non la prima.
Svernamento attivo o passivo?
Prima della chiusura bisogna distinguere due modalità di gestione.
Svernamento passivo
È la vera e propria messa a riposo della piscina.
L'acqua viene preparata, l'impianto viene fermato e protetto e la piscina viene coperta.
È una soluzione particolarmente importante nelle zone dove esiste un rischio significativo di gelo.
Svernamento attivo
La piscina rimane invece in funzione durante l'inverno.
Filtrazione e trattamento vengono ridotti e adattati alla temperatura e alle condizioni dell'acqua, ma l'impianto continua a lavorare e la piscina viene controllata regolarmente.
Questa soluzione può essere adottata in determinate condizioni climatiche e con impianti adeguati.
La scelta deve essere effettuata considerando clima, caratteristiche dell'impianto, rischio gelo e possibilità di controllare regolarmente la piscina.
In questa guida ci concentreremo principalmente sullo svernamento passivo.
Posso chiudere la piscina se l'acqua è verde o torbida?
La piscina dovrebbe essere chiusa con acqua in buone condizioni.
Se è già verde, coprirla non farà sparire le alghe.
Significa semplicemente iniziare l'inverno con un problema già presente.
Prima dello svernamento bisogna quindi individuare la causa e recuperare l'acqua.
Acqua verde in piscina: cause, rimedi e come eliminarla
Lo stesso vale per un'acqua molto torbida o biancastra.
Acqua torbida in piscina: cause e rimedi
Non bisogna cercare di nascondere sotto la copertura un problema che può essere risolto prima della chiusura.
Pulisci accuratamente la piscina
Una volta stabilito che è arrivato il momento corretto, si può iniziare la preparazione.
Foglie, insetti, terra e materiale organico lasciati nella piscina non spariranno durante l'inverno.
Possono degradarsi lentamente, sporcare ulteriormente la vasca e aumentare il carico organico presente nell'acqua.
Prima della chiusura pulisci quindi accuratamente superficie, fondo e pareti.
Svuota i cestelli degli skimmer e pulisci il prefiltro della pompa.
Controlla con particolare attenzione gradini, angoli e zone con scarsa circolazione, dove lo sporco tende ad accumularsi.
Se utilizzi un robot pulitore, puoi effettuare un ultimo ciclo completo prima di rimuoverlo, pulirlo e riporlo secondo le indicazioni del produttore.

Analizza l'acqua prima dello svernamento
Dopo la pulizia arriva un passaggio fondamentale: analizzare l'acqua.
Aggiungere prodotti senza conoscere i valori presenti nella piscina è una cattiva abitudine in qualsiasi momento della stagione e lo è anche durante la chiusura.
Controlla i parametri previsti dal tuo sistema di trattamento.
Particolare attenzione deve essere data al pH, perché influenza l'equilibrio dell'acqua e l'efficacia di diversi trattamenti.
Per molte piscine si lavora normalmente nell'area 7,2-7,6, salvo differenti indicazioni relative al sistema o ai prodotti utilizzati.
pH alto in piscina: cause e come abbassarlo
Controlla inoltre il livello del disinfettante e, quando necessario, altri parametri come alcalinità e stabilizzante.
L'obiettivo è arrivare alla fase di chiusura con acqua pulita e correttamente preparata, non tentare di correggere tutto con una dose maggiore di svernante.

Bisogna fare sempre un trattamento shock prima della chiusura?
No.
Il trattamento shock non dovrebbe essere considerato un passaggio obbligatorio indipendentemente dalle condizioni dell'acqua.
Può essere utile quando la situazione della piscina richiede un intervento straordinario, ma non bisogna aumentare automaticamente la quantità di disinfettante semplicemente perché sta arrivando l'inverno.
Prima valuta le condizioni dell'acqua.
Se è necessario uno shock, utilizza il prodotto corretto seguendo dosaggio, modalità di applicazione e tempi indicati dal produttore.
Se invece l'acqua è già correttamente trattata e il prodotto scelto per lo svernamento prevede una procedura differente, segui quella.
Trattamento shock piscina: quando serve e come farlo
A cosa serve lo svernante per piscina?
Lo svernante è un prodotto formulato per aiutare a mantenere l'acqua in condizioni migliori durante il lungo periodo di inutilizzo.
A seconda della formulazione può contribuire a contrastare fenomeni come proliferazione algale e formazione di depositi, facilitando la gestione dell'acqua durante l'inverno e la successiva riapertura.
Ma è importante capire cosa non può fare.
Lo svernante non sostituisce:
la pulizia della piscina;
il controllo dei valori;
la corretta disinfezione;
la protezione dell'impianto;
la copertura.
Versarlo in una piscina sporca o già verde e chiudere tutto non equivale a uno svernamento corretto.
Winter Pro: il trattamento di fine stagione
Per la chiusura stagionale puoi utilizzare Winter Pro, prodotto liquido specifico per lo svernamento della piscina.
Winter Pro viene utilizzato alla fine della stagione, quando l'acqua è stata preparata e la piscina è pronta per entrare nel periodo di inutilizzo.
Prima dell'applicazione assicurati quindi che la vasca sia pulita e che i valori siano stati controllati.
La quantità necessaria deve essere determinata in funzione del volume della piscina e delle indicazioni riportate sull'etichetta del prodotto.
Dopo l'aggiunta, permetti al prodotto di distribuirsi correttamente nell'acqua seguendo le modalità previste prima di completare la messa a riposo dell'impianto.
Non aumentare arbitrariamente la quantità pensando che “più prodotto” significhi automaticamente “più protezione”.
Nei trattamenti piscina il dosaggio corretto è quello previsto per il prodotto e per il volume d'acqua da trattare.
Devo abbassare il livello dell'acqua?
Questa è una delle domande sulle quali si trovano più spesso indicazioni troppo generiche.
La risposta corretta è:
dipende dalla piscina e dal sistema utilizzato per lo svernamento.
Non esiste una quota universale valida per tutti.
Il livello da mantenere può dipendere da:
tipo e posizione degli skimmer;
configurazione delle tubazioni;
tipo di copertura;
sistema utilizzato per proteggere il circuito;
rischio di gelo;
indicazioni del costruttore o dell'installatore.
Per esempio, dire semplicemente “porta sempre l'acqua sotto gli skimmer” può essere sbagliato per alcuni sistemi di chiusura.
Allo stesso modo non bisogna svuotare completamente una piscina interrata senza conoscere le caratteristiche della struttura.
L'acqua partecipa all'equilibrio delle forze sulla vasca e uno svuotamento completo può creare problemi in determinate condizioni strutturali o del terreno.
Non svuotare completamente una piscina interrata per il normale svernamento senza avere verificato che sia previsto per quella struttura.
Skimmer e tubazioni: attenzione al gelo
Nelle zone fredde questa è probabilmente la parte più delicata dell'intera procedura.
Quando l'acqua congela aumenta di volume.
Se rimane intrappolata in tubazioni o componenti non adeguatamente protetti, l'espansione può provocare rotture.
Durante uno svernamento passivo in presenza di rischio gelo bisogna quindi mettere in sicurezza il circuito secondo la sua configurazione.
Possono essere necessari lo svuotamento di determinate linee, il loro isolamento, appositi tappi o specifici dispositivi per gli skimmer.
Le operazioni esatte cambiano però da impianto a impianto.
La posizione delle tubazioni, la presenza di valvole, la quota del locale tecnico e la configurazione degli skimmer possono modificare completamente la procedura.
Per questo motivo non consigliamo di applicare alla cieca una procedura trovata online a qualsiasi piscina.
Se non conosci con precisione il tuo circuito idraulico, affidati all'installatore o a un tecnico.
Cosa fare con pompa e filtro?
La vasca è soltanto metà della piscina.
L'altra metà è nel locale tecnico.
Prima della messa a riposo pulisci il cestello del prefiltro della pompa e verifica che non siano presenti accumuli importanti di sporco.
Il filtro dovrebbe essere pulito prima dello svernamento utilizzando la procedura appropriata alla sua tipologia.
Un filtro a sabbia, uno a cartuccia e altri sistemi non devono essere trattati automaticamente nello stesso modo.
Quando l'impianto viene fermato completamente, pompe, filtri e altri componenti devono essere preparati secondo le istruzioni dei rispettivi produttori, soprattutto se installati in una zona esposta al gelo.
Un errore frequente è occuparsi con grande attenzione dell'acqua e dimenticare completamente il locale tecnico.
In realtà, un componente danneggiato dal gelo può essere un problema molto più costoso dell'acqua verde in primavera.

Cosa fare con una piscina a sale?
Una piscina a sale utilizza comunque il cloro come disinfettante: semplicemente lo produce attraverso l'elettrolisi dell'acqua salata.
Quando la temperatura scende, molti elettrolizzatori riducono la produzione o smettono di produrre al di sotto di determinate temperature.
La soglia varia in base al modello.
Prima della chiusura controlla quindi il manuale del tuo elettrolizzatore e verifica:
lo stato della cella;
l'eventuale necessità di pulizia;
le modalità previste per il rimessaggio;
la protezione dal gelo;
le eventuali procedure specifiche del produttore.
Se la cella necessita di pulizia, evita trattamenti aggressivi non previsti dal produttore, perché possono ridurne la durata.
Non lasciare semplicemente l'elettrolizzatore nelle impostazioni utilizzate durante l'estate.
Pompa di calore, dosatori e altri componenti
Una piscina moderna può avere molte apparecchiature che contengono o utilizzano acqua.
Per esempio:
pompa di calore;
sistemi automatici di dosaggio;
sonde;
cascate e giochi d'acqua;
docce;
sistemi di controcorrente;
altre apparecchiature collegate al circuito.
Se la piscina si trova in una zona soggetta a gelo, bisogna verificare anche questi componenti.
Ogni apparecchiatura deve essere messa a riposo seguendo le indicazioni del proprio produttore.
Un buon principio da ricordare è questo:
segui mentalmente tutto il percorso dell'acqua e chiediti in quali punti potrebbe rimanere intrappolata.
La copertura invernale della piscina
Solo quando acqua e impianto sono pronti arriva il momento di coprire la piscina.
Una copertura invernale serve principalmente a limitare l'ingresso di foglie, terra, polvere e altro materiale durante i mesi di inutilizzo.
Non deve essere confusa con una normale copertura isotermica estiva, progettata principalmente per limitare dispersione termica ed evaporazione durante la stagione balneare.
Prima di installare la copertura invernale verifica che sia integra e adatta alla piscina.
Controlla fissaggi e tensionamento secondo il sistema utilizzato.
Una piccola lacerazione o un fissaggio non corretto può peggiorare dopo mesi di pioggia, vento o neve.

Attenzione all'acqua piovana sulla copertura
Dopo la chiusura può accumularsi acqua piovana sopra alcune tipologie di copertura.
Non ignorarla.
Un accumulo importante aumenta il peso sulla copertura e può modificarne il corretto posizionamento.
Anche foglie e detriti bagnati possono diventare molto pesanti.
Il metodo corretto per gestire l'acqua dipende dal tipo di copertura installata.
Per questo è importante seguire le indicazioni del produttore e, quando previsto, utilizzare sistemi adatti alla rimozione dell'acqua.
La copertura non deve diventare un secondo piccolo stagno sopra la piscina.
Piscina pronta per l'inverno? Controlla questi punti
Prima di chiudere definitivamente, fai un ultimo controllo.
| Situazione | Cosa fare |
|---|---|
| Acqua ancora molto calda | Continua la gestione e valuta di attendere |
| Acqua verde | Recupera prima la piscina |
| Acqua torbida | Individua e risolvi la causa |
| Piscina sporca | Pulisci fondo, pareti e cestelli |
| Valori fuori equilibrio | Correggili prima della chiusura |
| Trattamento pronto | Utilizza lo svernante secondo le istruzioni |
| Zona soggetta a gelo | Proteggi circuito e apparecchiature |
| Piscina a sale | Controlla cella ed elettrolizzatore |
| Tutto pronto | Installa la copertura invernale |
Questo controllo evita uno degli errori più frequenti: procedere alla fase successiva quando quella precedente non è ancora stata completata correttamente.
Una volta coperta posso dimenticarmi della piscina?
No.
Una piscina correttamente svernata richiede molte meno attenzioni, ma non dovrebbe essere completamente ignorata per mesi.
Controllala periodicamente e soprattutto dopo condizioni meteorologiche particolarmente intense.
Verifica lo stato della copertura, eventuali accumuli di acqua o neve e variazioni anomale del livello dell'acqua.
Se una copertura si sposta dopo una forte giornata di vento, intervenire subito è molto più semplice che scoprirlo mesi dopo.
Devo aggiungere nuovamente lo svernante durante l'inverno?
Non esiste una risposta universale.
Dipende dal prodotto utilizzato, dalla durata dello svernamento e dalle condizioni della piscina.
Alcuni programmi di trattamento possono prevedere un secondo intervento.
Non aggiungere però automaticamente altro prodotto soltanto perché sono trascorsi alcuni mesi.
Per Winter Pro, come per qualsiasi prodotto chimico, fai riferimento alle specifiche istruzioni di utilizzo.
Gli errori più comuni durante la chiusura della piscina
Chiudere troppo presto
Se l'acqua è ancora calda, le condizioni possono rimanere favorevoli all'attività biologica per settimane.
Chiudere una piscina già verde
La copertura non elimina le alghe.
Lasciare sporco sul fondo
Foglie e materiale organico rimarranno nella piscina per mesi.
Non analizzare l'acqua
La chiusura dovrebbe partire da acqua correttamente preparata.
Pensare che lo svernante risolva qualsiasi problema
Lo svernante completa una corretta procedura: non la sostituisce.
Utilizzare quantità maggiori di prodotto senza motivo
Più prodotto non significa automaticamente maggiore efficacia.
Abbassare l'acqua seguendo una quota universale
Il livello corretto dipende dalla configurazione della piscina.
Svuotare completamente la vasca senza necessità
Può essere una scelta sbagliata per determinate strutture.
Dimenticare il locale tecnico
Il gelo può danneggiare tubazioni e apparecchiature.
Usare una copertura estiva come se fosse una copertura invernale
Sono prodotti con funzioni differenti.
Coprire la piscina e non controllarla più
Anche durante l'inverno sono utili controlli periodici.
IL CONSIGLIO DEI TECNICI BLUEPISCINE
Quando prepariamo una piscina per l'inverno non partiamo dallo svernante.
Partiamo dalle condizioni della piscina.
Controlliamo temperatura e qualità dell'acqua, puliamo la vasca, verifichiamo i parametri e soltanto dopo passiamo al trattamento e alla preparazione dell'impianto.
Una chiusura eseguita bene richiede un po' più di attenzione in autunno, ma può fare una grande differenza quando arriva il momento di riaprire la piscina.
Quando riaprire la piscina?
Anche in primavera è meglio non aspettare semplicemente una data prestabilita.
Quando la temperatura dell'acqua comincia a salire, aumentano nuovamente le condizioni favorevoli all'attività biologica.
Lasciare per troppo tempo una piscina chiusa sotto la copertura mentre l'acqua si scalda può rendere più difficile la riapertura.
Durante la primavera controlla quindi l'andamento delle temperature e programma per tempo la rimessa in funzione.
Domande frequenti sulla chiusura invernale della piscina
A quale temperatura bisogna chiudere la piscina?
Come riferimento generale è preferibile attendere che l'acqua sia stabilmente intorno ai 15 °C o inferiore, salvo indicazioni differenti relative alla piscina, al sistema di trattamento o ai prodotti utilizzati.
Posso chiudere la piscina a settembre?
Sì, se le condizioni climatiche e la temperatura dell'acqua lo permettono. In molte zone settembre può però essere ancora troppo caldo. È meglio osservare l'acqua piuttosto che affidarsi esclusivamente al calendario.
Bisogna svuotare completamente la piscina in inverno?
Generalmente non per il normale svernamento di una piscina interrata. Lo svuotamento completo può essere problematico per alcune strutture e deve essere valutato in funzione della piscina.
Quanto devo abbassare il livello dell'acqua?
Non esiste una quota valida per tutte le piscine. Dipende da skimmer, tubazioni, copertura, sistema di svernamento e rischio gelo.
Devo fare uno shock prima della chiusura?
Non necessariamente. Il trattamento shock deve essere effettuato quando le condizioni dell'acqua lo richiedono o quando previsto dalla procedura dei prodotti utilizzati.
Posso mettere lo svernante con acqua verde?
È preferibile recuperare prima l'acqua. Lo svernante non dovrebbe essere utilizzato per nascondere un problema già presente.
A cosa serve Winter Pro?
Winter Pro è un prodotto liquido destinato allo svernamento della piscina a fine stagione. Va utilizzato su acqua correttamente preparata seguendo dosaggio e modalità riportati sull'etichetta.
Devo togliere l'acqua dalle tubazioni?
In presenza di rischio gelo il circuito deve essere adeguatamente protetto. La procedura dipende però dalla configurazione dell'impianto e non può essere generalizzata.
Cosa devo fare con una piscina a sale?
Controlla le indicazioni del produttore dell'elettrolizzatore, lo stato della cella e le procedure previste per messa a riposo e protezione dal gelo.
Posso lasciare la piscina scoperta durante l'inverno?
Tecnicamente dipende dalla piscina e dalla gestione prevista, ma una copertura invernale adeguata aiuta a limitare l'ingresso di foglie, terra e materiale organico durante il periodo di inutilizzo.
Devo controllare la piscina anche quando è coperta?
Sì. Controlla periodicamente copertura, livello dell'acqua e condizioni generali, soprattutto dopo vento forte, piogge intense o neve.
Conclusioni
Una corretta chiusura invernale comincia prima di mettere la copertura.
Aspetta che l'acqua abbia raggiunto una temperatura adatta allo svernamento, pulisci accuratamente la piscina e controlla i parametri.
Se l'acqua è verde o torbida, risolvi prima il problema.
Solo successivamente passa al trattamento di fine stagione, utilizzando uno svernante come Winter Pro secondo le istruzioni del prodotto.
Poi occupati dell'impianto.
Pompa, filtro, tubazioni, elettrolizzatore, pompa di calore e altri componenti devono essere preparati in funzione della configurazione della piscina e del rischio di gelo.
Infine installa una copertura invernale adeguata e continua a effettuare qualche controllo durante i mesi successivi.
Se vuoi ricordare l'intera procedura con poche parole, utilizza questa sequenza:
ASPETTA → PULISCI → ANALIZZA → TRATTA → PROTEGGI → COPRI → CONTROLLA
Una buona chiusura autunnale non serve soltanto a proteggere la piscina durante l'inverno.
È anche il primo passo per ritrovare, in primavera, un'acqua più semplice da recuperare e un impianto pronto per una nuova stagione.